Statuto
Puoi leggere in questa pagina il testo completo dello statuto della nostra associazione. Ci siamo costituiti di diritto solamente nel 2003, ma siamo di fatto attivi dal 2001.

Art. 1. Denominazione Sede Durata e Logo
E' costituita in Roma il giorno 28/2/2003 l'Associazione "Lovely Hair".
L'Associazione ha sede in Roma (RM) in (...omissis...).
La durata prevista e' illimitata.
Essa dovrà utilizzare, in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la denominazione "Lovely Hair" la quale è patrimonio dell'Associazione.
L'Associazione è rappresentata graficamente dal logo costituito dalla scritta "Lovely Hair" in bianco su campo arancio. Il logo può essere riprodotto solo previa autorizzazione del Presidente.
La rescissione volontaria o per esclusione del rapporto associativo di un soggetto aderente, determinano l'automatico ed immediato divieto all'utilizzo del logo e/o della denominazione in qualsiasi forma.

Art. 2. Scopi e Finalità
L'Associazione è indipendente, apartitica, aconfessionale e non persegue scopi di lucro. Sono campi prioritari di iniziativa dell'Associazione:
a) la promozione e diffusione in Italia delle tradizioni africane in particolar modo nel campo delle acconciature;
b) la promozione di una società aperta e multiculturale, che individui nell'immigrazione e nell'intercultura una risorsa per la comunità;
c) la diffusione dei valori della solidarietà, della condivisione, dell'uguaglianza fra i popoli e le persone e del rispetto per la cultura altrui;
d) la promozione e l'organizzazione di eventi fisici e virtuali, manifestazioni, esposizioni, seminari, incontri, dibattiti anche attraverso la rete internet e comunque ad essi correlati, finalizzati a favorire la conoscenza e la diffusione delle tradizioni africane;
e) la gestione del sito internet di natura informativa con proprio dominio www.lovelyhair.it;
f) la diffusione dell'arte africana dell' hairdressing tramite laboratori, work-shops e corsi di formazione per aspiranti artisti, anche nelle scuole pubbliche e private;
g) l'organizzazione di laboratori per perseguire i fini associativi e secondo i mezzi ritenuti maggiormente pertinenti dall'Associazione;
h) l'acquisto collettivo di quei prodotti di difficile reperibilità che siano necessari per la cura dei capelli e per la esecuzione delle acconciature africane, e la relativa distribuzione individuale agli associati.
Per il raggiungimento di dette finalità, l'Associazione potrà collaborare o aderire a qualsiasi Ente pubblico o privato, locale, nazionale, internazionale, collaborare o stipulare accordi di partnership con organismi, movimenti o associazioni con i quali ritenga utile avere collegamenti.
L'Associazione può inoltre svolgere qualunque altra attività connessa o strumentale al perseguimento degli scopi associativi primari.
L'Associazione può, su decisione dell'Assemblea, aderire ad altre associazioni od enti che abbiano finalità istituzionali corrispondenti o similari.

Art. 3. Patrimonio Sociale
Il patrimonio sociale è costituito da :
a) le quote associative annuali nonché da eventuali contributi straordinari dei soci;
b) qualunque altra entrata, liberalità, contributo finanziamento o spontanea erogazione di soci o terzi, privati, Società o Enti Pubblici;
c) le entrate derivanti da attività direttamente connesse;
d) i proventi delle mostre e manifestazioni e sponsorizzazioni;
e) qualsiasi altro provento derivante dalla vendita dei prodotti o servizi realizzati dall'Associazione stessa;
f) i beni mobili o immobili acquistati con le predette somme.
L'utile o l'avanzo di gestione dovrà essere impiegato per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse; tali utili, avanzi di gestione, fondi o riserve non potranno, in ogni caso, essere distribuiti tra i soci, neanche in modo indiretto.

Art. 4. I Soci
Possono essere soci tutte le persone che si riconoscono negli scopi e nelle finalità dell'Associazione, e ne fanno esplicita richiesta.
L'Associazione non pone nessuna restrizione di razza, colore, sesso, religione, di estrazione sociale, di nascita ai propri associati, ed anzi rifiuta a priori ogni restrizione o distinzione basata su tali premesse.
Le domande di ammissione saranno soggette all'approvazione del Consiglio Direttivo.
I soci che compongono l'Associazione si distinguono in:
a) soci FONDATORI sono tutti coloro i quali si sono riuniti per la prima volta per dare origine all'Associazione;
b) soci ONORARI sono tutti coloro ai quali tale titolo sia stato conferito all'unanimità dal Consiglio Direttivo, per essersi particolarmente distinte nell'attività svolta per la realizzazione degli scopi dell'Associazione;
c) soci EFFETTIVI sono tutti coloro i quali risultano regolarmente iscritti all'Associazione e in regola con i versamenti delle quote annuali.

Art. 5. Obblighi dei Soci
I soci di impegnano ad accettare lo Statuto, gli eventuali Regolamenti ed tutte le deliberazioni della Assemblea e degli Organi Sociali, recando il loro contributo associativo, culturale ed economico necessario al raggiungimento dei fini statutari.
I soci dovranno versare il contributo sociale annuale al momento della iscrizione all'Associazione.
I soci dovranno comportarsi in modo da non gettare discredito sull'Associazione o sui suoi rappresentanti.
I soci dovranno cooperare al raggiungimento delle finalità per cui l'Associazione si è costituita, sotto il coordinamento del Consiglio Direttivo.

Art. 6. Recesso dei Soci
L'associato si considera automaticamente dimissionario:
a) quando non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto o alle delibere dell'Assemblea dei soci;
b) quando in qualunque maniera arrechi danni morali e/o materiali all'Associazione stessa;
c) quando non abbia provveduto al versamento della quota annuale.
Il socio può recedere in qualsiasi momento, tramite comunicazione di dimissioni al Comitato Direttivo.
I versamenti a qualunque titolo effettuati dall'Associato che recede, per qualunque motivo, non saranno rimborsati.

Art. 7. Organi dell'Associazione
Sono organi dell'Associazione:
a) l'assemblea dei soci;
b) il consiglio direttivo;
c) il presidente.

Art. 8. Assemblea Ordinaria
L'Assemblea è composta da tutti i soci fondatori, onorari ed effettivi, ciascuno dei quali ha il diritto di intervenire personalmente o per delega.
L'Assemblea si riunisce almeno una volta l'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio per approvare il bilancio e determinare l'ammontare delle quote annuali.
Essa può essere convocata dal Presidente ogni qual volta questi lo ritenga utile o necessario o deve essere convocata quando ne faccia richiesta motivata almeno un quinto dei soci.
L'Assemblea è convocata mediante avviso scritto o verbale comunicato ai soci almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
L'Assemblea è validamente costituita quando è presente almeno la metà dei soci e delibera a maggioranza dei presenti. In seconda convocazione, essa è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti.
La seconda convocazione non può avere luogo lo stesso giorno della prima.
L'Assemblea elegge nel suo seno un Presidente ed eventualmente un Segretario.
Il Presidente verifica la regolare costituzione dell'Assemblea, la validità delle deleghe e ne dirige i lavori. Il Segretario, se nominato, redige il verbale della seduta e lo firma insieme col Presidente.
La delega all'intervento in Assemblea deve essere fatta per iscritto e può essere conferita solo ad un altro socio avente diritto al voto. Ciascun socio non può rappresentare più di due soci.

Art. 9. Assemblea Telematica
Per decidere su argomenti per i quali basta la maggioranza semplice, a discrezione del Consiglio Direttivo è possibile indire una votazione, chiamata Assemblea Telematica, da svolgersi utilizzando adeguati canali elettronici (e-mail, irc, ecc.) via internet o reti dedicate, a patto che esista il sistema (mediante password, chiavi pubbliche, ecc.) di identificare univocamente ciascun partecipante.
L'Assemblea Telematica è da equipararsi in tutto e per tutto ad una Assemblea Ordinaria tranne che per la verbalizzazione, la quale verrà svolta automaticamente dai sistemi tramite i quali l'Assemblea verrà tenuta.

Art. 10. Competenze dell'Assemblea
L'Assemblea delibera:
a) sull'ammontare delle quote associative annuali nonché sull'imposizione e sull'entità di eventuali contributi straordinari;
b) sulle modifiche da apportare al presente Statuto;
c) sulla istituzione o soppressione di sedi amministrative e sezioni;
d) sullo scioglimento dell'Associazione, sulle modalità di liquidazione del fondo comune e sull'eventuale devoluzione ad altri enti del patrimonio residuo;
L'Assemblea inoltre approva il bilancio annuale, nomina e revoca per giusta causa il Presidente.

Art. 11. Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è costituito dal Presidente, e da altri due soci fondatori.
I suoi compiti sono :
a) deliberare sui programmi di attività annuale sulla base degli indirizzi dati dall'assemblea;
b) controllare i bilanci preventivi e consuntivi e proporre le quote associative annuali
c) approvare l'iscrizione dei soci;
d) predisporre l'ordine del giorno per l'assemblea generale e dare esecuzioni alle delibere di quest'ultima.

Art. 12. Il Presidente
L'Associazione è amministrata (rappresentanza legale) dal Presidente.
Il Presidente è investito dai più ampi poteri in ordine alla gestione ordinaria e straordinaria dell'ente e può decidere il compimento di qualunque atto che rientri nei fini istituzionali dell'Associazione o sia strumentale o connesso al loro perseguimento.
Il Presidente ha il potere di rappresentanza anche processuale dell'Associazione nei confronti dei terzi e può compiere in nome e per conto di essa tutti gli atti ai quali si estende la capacità giuridica dell'Associazione senza alcuna limitazione.
Le eventuali modificazioni, limitazioni o la revoca dei poteri di rappresentanza devono essere portate a conoscenza dei terzi di buona fede.
Il Presidente viene meno per morte, dimissioni o revoca per giusta causa.
La carica di Presidente è gratuita.

Art. 13. Scioglimento
L'Associazione si scioglie:
a) per delibera unanime dell'Assemblea dei soci;
b) per la sopravvenuta impossibilità di conseguire lo scopo anche se causata dalla definitiva insufficienza del fondo comune a farvi fronte.
In caso di scioglimento, per qualunque causa, il patrimonio dell'Associazione, dedotte le passività, sarà devoluto obbligatoriamente ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all' art. 3 comma 190 L.662/96, salvo diversa destinazione disposta o consentita dalla legge.

Art. 14. Rinvio ad Altre Fonti Normative
Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme previste dalle leggi vigenti in materia di associazioni.


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