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Visto del 2 luglio 2004
Sole, mare, sabbia: che disastro! I capelli? Salvali con le treccine.
di Annalisa Coviello
Giro del mondo in cerca dei segreti di bellezza - I trucchi delle donne africane - Lo stile "afro" non è adatto solo a chi a i capelli scuri, ma anche alle bionde.
Con l'estate, viene a tutte voglia di cambiare un po' il
look. Perché non provare quindi un'acconciatura in
perfetto stile "afro", la moda che ormai da qualche anno si
è ampiamente diffusa anche da noi?
Nate nelle regioni subsahariane, cioè nei paesi dell'Africa
centrale, le "treccine" che hanno tentato pure Totti si ritrovano
anche in altre aree, quali i Caraibi e il sud America, e
costituiscono un sistema di protezione per i capelli delle donne
di colore, che tendono ad essere molto fragili e quindi difficili
da acconciare. Ma anche le ragazze biondo platino e di carnagione
chiarissima possono trovare, come vedremo, dei giovamenti da
questo tipo di look, che, occorre precisare, non rovina
assolutamente i capelli, anzi, tutt'altro.
Ne abbiamo parlato con Gianni Valenza dell'associazione Lovely
Hair (per maggiori informazioni rimandiamo al sito internet
www.LovelyHair.it), un gruppo di "artisti", di origine
africana, diffusi in tutta Italia, veri e propri maghi delle
treccine. "Alla base di tutto", ci spiega Gianni, "sta la
manualità nel combinare i capelli naturali con le estensioni
sintetiche". É infatti consigliabile, per un buon lavoro,
rivolgersi ad un esperto del ramo, mentre la "manutenzione"
dell'acconciatura, così come la sua rimozione, può essere fatta
da soli.
Innanzitutto, perché l'estensione dei "capelli sintetici"? "La
lavorazione in treccine riduce moltissimo il volume naturale dei
capelli, quindi l'effetto finale potrebbe essere deludente.
Inoltre il materiale sintetico utilizzato ha anche un effetto
protettivo, e consente ai capelli naturali una pausa di riposo e
la possibilità di recuperare i danni subiti da troppe tinture e
messe in piega, così come dagli effetti di secchezza generati da
gel, spray e mousse. E, infine, grazie alle estensioni, chiunque,
anche con i capelli corti, può farsi questo tipo di
acconciatura.
Ogni ciocca, infatti, viene fissata non con le classiche resine,
ma con una specie di nodo chiamato secret hand, che non
crea poi alcun problema in fase di rimozione ma che garantisce
comunque un'ottima tenuta almeno per tre mesi. A seconda del tipo
di treccia scelta, che può essere classica, aderente a
tortiglione, per arrivare alle acconciature rasta, e del
materiale sintetico scelto, variano naturalmente i tempi e i
costi di acconciatura. Questi ultimi sono abbastanza lunghi, in
genere sulle sei-sette ore, per una media che va da 150 a 250
treccine, ma possono anche essere previste più sedute, mentre i
prezzi non sono proibitivi: si parte da un minimo di 30 euro per
il materiale, cui vanno aggiunti i costi di lavorazione. Insomma
non tanto di più di quanto spende chi va tutte le settimane dal
parrucchiere, con il vantaggio di avere una acconciatura
garantita per tre mesi... Inoltre, con il materiale sintetico, è
possibile giocare anche coi colori, in modo da avere effetti di
sfumature e meches".
Una volta fatte le treccine come conservarle al meglio, il più a
lungo possibile (ma mai oltre i tre mesi, dato che altrimenti
inizierebbero ad annodarsi, con un effetto estetico non certo
piacevole)? "La principale avvertenza", ci spiega Gianni, "è
quella di non lavare i capelli per i primi quattro-cinque giorni,
in modo da dare il tempo all'acconciatura di stabilizzarsi. Per
evitare poi gli arruffamenti è opportuno usare particolare
cautela mentre si fa lo shampoo. È sempre meglio diluire il
prodotto con acqua, per evitare un'eccessiva secchezza della
cute, e la formazioni di un film opaco sulle treccine. Durante il
lavaggio bisogna massaggiare il cuoio capelluto e far
semplicemente scivolare acqua e shampoo sulle treccine e magari
utilizzare un pettine piccolo per pulire a fondo la radice del
capello... In genere, tranne casi specifici, sono consigliabili
due shampoo al mese.
Per asciugarle, poi, dopo averle fatte gocciolare, è opportuno
raccoglierle con un telo l'acqua e, se proprio si vuole usare un
phon, ricordarsi di non selezionare mai la temperatura massima,
per evitare antiestetiche pieghe. Per mantenerle lucide e
brillanti sono in commercio degli spray specifici. Il mio
consiglio, soprattutto per le treccine aderenti, e di
raccoglierle la sera prima di andare a dormire in un fazzoletto
di raso, in modo da evitare l'attrito con il cuscino".
Andateci tranquille al mare o in piscina: le uniche avvertenze
sono di sciacquare con attenzione le treccine dopo il bagno, per
evitare la formazione di incrostazioni saline, e di ricordarsi
sempre di applicare un solare spray per il cuoio capelluto, per
evitare scottatura tra una treccina e l'altra. Per rimuoverle,
poi, occorre tanta pazienza e l'aiuto di un'altra persona.
"Innanzitutto" dice il nostro esperto, "vanno tagliati via gli
estremi delle treccine, quella parte cioè realizzata solo con il
materiale artificiale. Bisogna quindi scioglierle una ad una,
partendo dalle estremità e proseguendo verso la radice. È
consigliabile usare un pettine a coda, procedendo passo per
passo, senza forzare.
Dato che i capelli avranno accumulato sebo nel punto in cui la
treccina è stata innestata, occorre subito eliminarlo con
un'adeguata pettinatura da fare ciocca per ciocca. Alla fine
della rimozione basta effettuare un adeguato lavaggio con balsamo
ed applicare un prodotto ricostituente".
Per chi volesse seguire lo stile afro anche nel trucco,
ricordiamo che le sopracciglia (tranne nel caso di Whitney
Houston) in genere vengono rasate e ridisegnate, mentre le ciglia
vanno il più lunghe possibile. Attenzione al rossetto che deve
essere scelto in una tonalità non particolarmente accesa, perché
le labbra non vanno mai evidenziate.
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