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Il Corriere Della Sera del 12 agosto 2002
Le treccine, passione africana
di Marina Nocilla
Colorate, vistose e soprattutto comode. Costo sui 200 euro, otto ore di lavoro. La moda dei capelli alla Venus Williams contagia anche gli uomini. Un servizio di consulenza via Internet.
Nonostante Alicia Keys, giovanissima e pluri-premiata star del
"nu soul", nel suo ultimo video appaia per la prima volta senza i
famosi "dread locks" (ndr. in realtà si tratta di cornrows, o
treccine aderenti, i deradlocks sono i capelli rasta) tipici del
suo look, la moda delle treccine risorge come ogni estate
fornendo un'esotica, estrosa e pratica soluzione alla tragica
sorte delle capigliature femminili sottoposte al tour de force
estivo di mare, sole e sabbia.
Altra venere nera, la campionessa californiana di tennis Venus
Williams è invece orgogliosissima delle sue vistose treccine
colorate che, oltre a incorniciarle il viso volitivo, le
proteggono i capelli dallo smog e dai lavaggi molto frequenti.
Le treccine sono infatti consigliate agli sportivi, ai
motociclisti, a chi ha i capelli crespi o deboli. Altra
supersportiva Liala, la pugilessa figlia di Mohammed Alì, le
sfoggia sul ring.
Ma le treccine piacciono anche alle bionde, Alessia Marcuzzi ce
le aveva agli utlimi Telegatti, e agli uomini, dai calciatori
come Christian Karembeu, marito di Adriana Skleronikova, ai
giovanissimi come Andrew Oven Besozzi, diciassettenne speranza
dell'altletica leggera italiana. Sono molto diffuse tra i seguaci
della musica black e nel mondo hip hop.
E, senza andare troppo lontano, a Roma Marzia, cassiera del
Subdued Cafè, 26 anni compiuti in questi giorni, ovale perfetto,
occhi scuri e vivaci, sfoggia lunghe treccine ondulate dalle
sfumature biondo castane: "Sono comodissime specialmente al mare,
stanno sempre a posto, si possono legare, si lavano come capelli
veri, basta usare uno shampoo che non fa schiuma" dice. "Sono
opera di Mad, un'amica africana del Congo".
A Roma ne esistono molti nella zona multi-etnica per eccellenza
intorno a piazza Vittorio. Chi volesse cimentarsi puù seguire un
corso all'Ara (Accademia Romana Acconciatori). Le treccine
vengono realizzate una per una, unendo ai capelli, direttamente
dalla radice, le estensioni di Kanekalon (materiale sintetico)
così da non rendere visibile alcun "punto di giunzione".
Il tempo
di esecuzione dipende dallo spessore e dalla lunghezza dalle 6
alle 8 ore. I prezzi si aggirano tra i 200 e i 250 euro ad
acconciature.
Ci sono monocolori o mesciate tra cui quelle a chicci, in cui si
mescola un terzo colore a sfumatura o a contrasto. Le
giovanissime prediligono la variante colorata, blu, fucsia o
biondo platino e nero, le quarantenni optano per colori più
classici mogano o castano. Le treccine durano circa tre mesi.
Per gli internauti il sito www.lovelyhair.it offre un servizio
gratuito di consulenza sulle acconciature afro. La finalità è
quella di aiutare le ragazze immigrate che conoscono questa
"arte" basandosi su di una "rete di solidarietà" che abbraccia
tutta l'Italia. Il sito coordina il loro lavoro: si può prendere
appuntamento o più semplicemente ricevere dei consigli. A Roma
lavorano Joy, nigeriana, e suo marito Gianni.
Joy ci ha svelato la sua ricetta per un balsamo "fatto in casa"
da usare una volta tolte le treccine: "si prende un avocado ben
maturo e si frulla con tre cucchiai di olio d'oliva fino ad
ottenere un composto omogeneo, poi ci si massaggiano i capelli
lasciando agire per 20 minuti".
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